Lombalgia, che tormento

Quanti di voi accusano un dolore nella zona lombare della schiena? Forse però non sapete che nei paesi industrializzati 8 persone su 10 soffrono di una qualche forma di lombalgia, che diventa una delle cause più frequenti di consulto medico, di diagnosi, di cura e di conseguenza di assenza dal lavoro e di disagio economico, oltre che salutistico.

Il sintomo principale è il forte dolore che si avverte a partire dalla zona lombare, associato a contrattura muscolare e talvolta a difficoltà di movimento. Il nostro consiglio è di rivolgersi a professionisti in grado di individuare la causa del sintomo e non limitarsi a curare con farmaci e trattamenti locali il dolore.

Se si tratta di un problema di sovraccarico muscolare, il trattamento fisioterapico può prevedere, a seconda dei casi: laserterapia o tercarterapia associati a terapia manuale, i trattamenti osteopatici e l’idrokinesiterapia, la rieducazione posturale globale.

Se la causa della lombalgia deriva invece da fattori discali (ernie o protrusioni), sarà indispensabile fare accertamenti diagnostici per confermare la diagnosi clinica. In questi casi la riabilitazione prevede un percorso più articolato e di maggiore durata.

Una volta gestita la fase acuta del dolore è importante mantenere l’equilibrio generale raggiunto (la condizione che noi tecnici chiamiamo omeostasi) con una costante e mirata attività fisico muscolare, soprattutto della parte “core” del corpo: addominali, dorsali e glutei.

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