Il Kinesiotaping è davvero utile?

Vi è mai successo di domandarvi cosa fossero quei simpatici cerotti colorati sulla schiena, sul ginocchio o sull’avambraccio di un vostro amico?

Si tratta di KinesioTaping, metodo basato sull’utilizzo di un cerotto elastico in cotone per trattare le lesioni ortopediche, diffuso soprattutto tra gli sportivi.
Nonostante sembri uno strumento basico e semplice da utilizzare, è necessario possedere la prescrizione medica e recarsi in un centro con personale qualificato per la corretta applicazione.

Ma a cosa serve?

É principalmente utilizzato in caso di piccoli edemi ed ematomi sottocutanei, tendiniti e tensioni muscolari: se applicato correttamente è un fortissimo alleato della riabilitazione durante il periodo di recupero!

Il Kinesio Taping svolge due funzioni importanti: drenante e stabilizzante.
L’azione meccanica fa sì che sia particolarmente indicato nella fase acuta della patologia, risultando efficace per drenare liquidi in caso di edema, ma può anche essere prescritto in fase cronica per stabilizzare le articolazioni.

Il fisioterapista valuterà la posizione, la direzione e la tensione con cui applicarlo sulla pelle per inibire un muscolo sovraccaricato e contratto o stimolarne uno ipotonico: sull’epidermide sono infatti presenti recettori nervosi, in grado di comunicare con i muscoli sottostanti in seguito ad input esterni.

Il Kinesio Taping è quindi uno strumento molto funzionale in quanto unisce la libertà di movimento alla funzione protettiva ed essendo in puro cotone riduce al minimo il rischio di allergia o di irritazioni cutanee.

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